L'intervento
Un seno voluminoso causa dolori a collo e schiena, segni delle spalline sulle spalle e irritazioni della pelle. Nella mastoplastica riduttiva vengono rimossi tessuto e pelle in eccesso, il capezzolo viene spostato verso l'alto e il seno rimodellato.
L'intervento è sia estetico sia funzionale; la grande maggioranza delle pazienti riferisce una riduzione dei dolori già dalla prima settimana.
L'obiettivo di una riduzione non è solo diminuire il volume, ma spostare il capezzolo nella nuova posizione su un ponte di tessuto (peduncolo) che ne preservi vascolarizzazione e sensibilità; la direzione del peduncolo si sceglie in base alle dimensioni del seno e alla distanza che il capezzolo deve percorrere. La quantità di tessuto da asportare e la taglia desiderata si decidono insieme a Lei, tenendo conto della larghezza delle spalle e delle proporzioni dei fianchi. Il tessuto asportato viene inviato di routine all'esame istologico.
- ✓Sollievo da dolori e problemi di postura
- ✓Effetto di sollevamento nella stessa seduta
- ✓Risultato permanente
Idoneità
A chi è adatto?
Può essere adatto
- ✓Donne con dolore a collo, schiena e spalle causato dal peso del seno.
- ✓Chi ha solchi permanenti sulle spalle lasciati dalle spalline del reggiseno e arrossamenti e micosi ricorrenti nel solco sottomammario.
- ✓Chi sente che il volume del seno la limiti nell'attività fisica e nella scelta dei capi di abbigliamento.
- ✓Pazienti con una marcata differenza di volume tra i due seni.
- ✓Adulte con sviluppo mammario completo e peso relativamente stabile.
Da rimandare o non adatto
- —In chi programma un importante calo di peso, l'intervento si esegue dopo essersi avvicinate al peso desiderato.
- —In chi è ancora in gravidanza o in allattamento, l'intervento attende che il tessuto mammario si assesti.
- —La pianificazione non si conclude senza uno screening senologico adeguato all'età (ecografia o mammografia).
- —Nelle pazienti che fumano e non smettono, l'intervento viene rinviato per il rischio legato alla vascolarizzazione del capezzolo.
La decisione definitiva sull'idoneità viene presa con la visita medica e gli esami.
Percorso
Come si svolge, passo dopo passo?
- 01
Primo colloquio
Una prima valutazione si fa a partire dai disturbi, dalla taglia desiderata e dalle fotografie; si discute la quantità approssimativa di tessuto da asportare.
- 02
Screening e pianificazione
A Istanbul si eseguono visita, esami del sangue ed ecografia mammaria o mammografia in base all'età. Le linee di incisione e la nuova posizione del capezzolo si tracciano in piedi.
- 03
Giorno della procedura
In anestesia generale si asportano tessuto e pelle in eccesso, il capezzolo viene spostato verso l'alto sul proprio peduncolo e il seno rimodellato. Può essere posizionato un drenaggio.
- 04
Primo controllo
Il giorno seguente si valutano il colore del capezzolo e la medicazione, si rimuove il drenaggio e viene dimessa con un reggiseno sportivo.
- 05
Controllo prima della partenza
Si controllano le linee di sutura, si condivide l'esito istologico e si consegna un programma di cura delle cicatrici.
- 06
Follow-up a distanza
La guarigione si monitora con fotografie; l'andamento dei disturbi dolorosi e la maturazione delle cicatrici si seguono per un anno.
Recupero
Calendario del recupero
Giorno 1
La ridotta sensazione di pesantezza al seno si nota spesso già dal primo giorno; il dolore si controlla con i farmaci.
Giorni 3–5
Gonfiore e lividi sono al massimo della loro evidenza. Si fanno brevi camminate e le braccia non si sollevano sopra le spalle.
Settimana 1
Può tornare a un lavoro leggero. Il punto di incontro dell'incisione a T rovesciata è l'area che guarisce più lentamente; la medicazione si mantiene asciutta e pulita.
Mese 1
Il gonfiore si è in gran parte riassorbito e il sollievo dal dolore a schiena e spalle diventa evidente. È consentito un cardio leggero.
Mese 3
La forma del seno si ammorbidisce e il polo inferiore assume la sua pendenza naturale. Si torna a un programma di allenamento completo e al reggiseno con ferretto.
Anno 1
Le cicatrici si attenuano; in questa fase si valutano forma e volume duraturi.
I tempi sono indicativi; variano da persona a persona e in base all'estensione dell'intervento.
Risultati
Prima / Dopo
Gli esempi prima/dopo di Riduzione del seno vengono condivisi durante la consulenza.
Mostriamo le foto dei nostri pazienti solo nei limiti del loro consenso scritto e in un colloquio individuale; rispettiamo la scelta di chi non desidera essere pubblicato su internet. Le invieremo i risultati di casi simili al Suo insieme alla valutazione del medico.
Parliamone apertamente
Rischi e aspetti da considerare
Ogni procedura medica comporta dei rischi. Quelli elencati sono i principali aspetti noti per questo intervento; durante la consulenza viene fatta una valutazione dei rischi specifica per Lei.
- Riduzione della sensibilità di capezzolo e areola; è più frequente nei seni voluminosi e con lunghe distanze di trasposizione, e in alcuni casi può essere permanente.
- Compromissione dell'afflusso di sangue al capezzolo; nei seni molto voluminosi può rendersi necessario trasferire il capezzolo come innesto libero, con perdita di sensibilità e della capacità di allattare.
- Deiscenza della ferita e guarigione ritardata nel punto di incontro dell'incisione a T rovesciata; di norma si chiude con le medicazioni.
- Aree indurite dovute a un ridotto apporto di sangue al tessuto adiposo (necrosi adiposa) e una differenza di volume o di altezza del capezzolo tra i due seni.
- Cicatrici che guariscono in rilievo o scure; il rischio è maggiore nelle pazienti con pelle più scura e lungo le linee chiuse in tensione.
