L'intervento
Le faccette (veneer) sono lamine di porcellana di 0,3–0,7 mm di spessore, applicate solo sulla superficie anteriore del dente. Si rimuove pochissimo tessuto dentale; per questo sono il metodo estetico più conservativo sui denti sani.
Si applicano su denti distanziati, leggermente storti, macchiati o corti. Con la progettazione digitale e la prova, il risultato viene visualizzato in anteprima in bocca.
Nella pianificazione delle faccette si valutano prima lo spessore dello smalto e il rapporto occlusale tra arcata superiore e inferiore; poiché la resistenza dell'adesione è massima sullo smalto, la preparazione viene mantenuta limitata a questo strato. Nelle occlusioni testa a testa o con i denti inferiori sporgenti in avanti, al posto delle faccette può essere proposta un'opzione diversa. Colore e forma desiderati vengono provati in bocca con un modello provvisorio (mock-up) preparato sulla base delle fotografie del viso.
- ✓Preparazione minima del dente
- ✓Traslucenza naturale
- ✓Anteprima con prova in bocca
Idoneità
A chi è adatto?
Può essere adatto
- ✓Chi ha denti sani, senza carie e con poche otturazioni e desidera solo correggere colore, spaziatura o piccoli difetti di forma.
- ✓Pazienti con piccole fratture, usura o denti anteriori corti.
- ✓Chi ha macchie da tetraciclina o fluorosi che non rispondono allo sbiancamento.
- ✓Pazienti che non vogliono un trattamento ortodontico, con lieve affollamento e gengive sane.
Da rimandare o non adatto
- —Denti anteriori con otturazioni estese, devitalizzati o con perdita avanzata di sostanza; per questi denti è più indicata la corona.
- —Bruxismo non controllato e abitudini come mangiarsi le unghie o mordere penne.
- —Rapporti occlusali testa a testa o inversi; è necessaria prima una valutazione ortodontica.
- —Malattia gengivale attiva o igiene orale insufficiente.
La decisione definitiva sull'idoneità viene presa con la visita medica e gli esami.
Percorso
Come si svolge, passo dopo passo?
- 01
Valutazione
Si esaminano spessore dello smalto, occlusione e livello gengivale; si distinguono i problemi risolvibili con le faccette da quelli che non lo sono.
- 02
Progettazione e mock-up
Il materiale provvisorio preparato sulla base della progettazione digitale viene applicato sui denti; lunghezza, forma e armonia con le labbra si valutano allo specchio e in fotografia.
- 03
Preparazione minimale
Seguendo il progetto approvato, si esegue una sottile riduzione della superficie anteriore del dente per quanto necessario; si prende l'impronta digitale e si applicano faccette provvisorie.
- 04
Prova
Le lamine in ceramica vengono posizionate sul dente con un gel di prova; colore e adattamento dei margini vengono controllati insieme al paziente.
- 05
Cementazione
Superficie del dente e ceramica vengono preparate e unite con un sistema adesivo; gli eccessi vengono rimossi e l'occlusione controllata.
- 06
Controllo e follow-up
Il giorno seguente si controllano margini e gengiva; dopo il rientro il follow-up prosegue a distanza con fotografie.
Recupero
Calendario del recupero
Giorno 1
Dopo la cementazione può esserci una lieve sensibilità gengivale; evitare cibi molto caldi e molto freddi dà sollievo.
Giorni 2–3
Periodo di adattamento al nuovo spessore dei denti; alcuni suoni nel parlato possono sembrare diversi per qualche giorno.
Settimana 1
Nella maggior parte dei pazienti la sensibilità regredisce; si torna al normale spazzolamento e all'uso del filo interdentale.
Mese 1
Il margine gengivale si adatta alle faccette; colore e lucentezza raggiungono l'aspetto definitivo.
Mese 6
Controllo e pulizia professionale; se sui margini del cemento si accumulano macchie, si lucidano.
Anno 1
Al controllo annuale si valutano l'integrità dei margini e la necessità di un bite notturno.
I tempi sono indicativi; variano da persona a persona e in base all'estensione dell'intervento.
Risultati
Prima / Dopo
Pubblicati con il consenso dei pazienti. I risultati variano da persona a persona.
Prima
Dopo
Prima
DopoParliamone apertamente
Rischi e aspetti da considerare
Ogni procedura medica comporta dei rischi. Quelli elencati sono i principali aspetti noti per questo intervento; durante la consulenza viene fatta una valutazione dei rischi specifica per Lei.
- Sensibilità temporanea al caldo e al freddo dopo la riduzione; può essere più marcata nelle preparazioni vicine alla dentina.
- Frattura della faccetta o distacco dalla superficie di adesione (debonding) per morsi su cibi duri o serramento; serve una nuova cementazione o una sostituzione.
- Colorazione nel tempo del margine del cemento; accelerata da fumo, caffè e tè.
- Le faccette sono un trattamento irreversibile; lo smalto rimosso non si rigenera, quindi al termine della loro durata devono essere sostituite.
- In caso di recessione gengivale, la transizione tra il margine della faccetta e il dente può diventare visibile.
