TurkeySurgery Group

Estetica del Seno

Mastoplastica Additiva

Volume naturale con una protesi scelta in base alle proporzioni del corpo o con il Suo stesso grasso.

Durata dell'intervento
1–1,5 ore
Anestesia
Generale
Ricovero
1 notte
Soggiorno a Istanbul
6–7 giorni
Ritorno allo sport
6 settimane

L'intervento

Nella mastoplastica additiva il volume e la forma della protesi vengono scelti misurando l'ampiezza del torace, il tessuto mammario esistente e le aspettative della paziente. La protesi viene posizionata sotto il muscolo, sopra il muscolo o con tecnica dual plane.

L'incisione viene di solito eseguita nel solco sottomammario e, una volta guarita, scompare nella piega. Per chi desidera un aumento contenuto, il lipofilling è un'alternativa.

Al primo colloquio si misurano larghezza del torace, diametro della base mammaria, elasticità cutanea e differenze già presenti tra i due seni; il volume della protesi si sceglie nell'intervallo che queste misure consentono. I sizer si provano indossando un reggiseno, così che aspettative e limiti anatomici si discutano allo stesso tavolo. Forma rotonda o anatomica (a goccia), tipo di superficie e piano di posizionamento si decidono insieme in base allo spessore dei tessuti, alle abitudini di allenamento e ai progetti di gravidanza futuri.

  • Scelta della protesi basata sulle misure
  • Incisione nascosta nel solco sottomammario
  • Protesi con garanzia a vita del produttore

Idoneità

A chi è adatto?

Può essere adatto

  • Donne adulte con sviluppo mammario completo che trovano il proprio volume mammario piccolo rispetto al corpo.
  • Chi ha perso pienezza nel polo superiore del seno dopo gravidanza, allattamento o calo di peso.
  • Chi presenta una marcata differenza di volume tra i due seni (asimmetria).
  • Pazienti il cui capezzolo si trova al di sopra del livello del solco, ossia senza un cedimento significativo.
  • Persone il cui peso è stabile da almeno sei mesi e la cui aspettativa si limita a un aumento di volume misurabile.

Da rimandare o non adatto

  • L'intervento viene rinviato nelle donne che programmano una gravidanza a breve o che non hanno ancora terminato l'allattamento.
  • In un cedimento marcato, con il capezzolo sceso sotto il solco, la sola protesi non basta; si valuta una mastopessi in associazione.
  • Una malattia mammaria attiva, un nodulo non spiegato o una familiarità per tumore al seno non ancora indagata vengono chiariti prima con il reparto competente.
  • La pianificazione resta sospesa in caso di diabete non controllato, disturbi della coagulazione e fumo in corso, poiché compromettono la guarigione delle ferite.

La decisione definitiva sull'idoneità viene presa con la visita medica e gli esami.

Percorso

Come si svolge, passo dopo passo?

  1. 01

    Primo colloquio

    Una prima valutazione a distanza si fa su fotografie e misure; si discutono aspettative, progetti di gravidanza e precedenti controlli senologici.

  2. 02

    Esami e pianificazione

    A Istanbul si eseguono visita, esami del sangue e, se necessario, un'ecografia mammaria. Misura, forma e piano di posizionamento della protesi si definiscono con la prova dei sizer.

  3. 03

    Giorno della procedura

    In anestesia generale si esegue l'incisione, si prepara la tasca e si posiziona la protesi. Resta una notte in ospedale.

  4. 04

    Primo controllo

    Il giorno seguente si controlla la medicazione, si rimuove l'eventuale drenaggio e viene dimessa indossando un reggiseno sportivo.

  5. 05

    Controllo prima della partenza

    Si valutano la linea di incisione e la posizione della protesi; si spiegano l'eventuale necessità di massaggio, i limiti dei movimenti delle braccia e l'uso dei farmaci.

  6. 06

    Follow-up a distanza

    Dopo il rientro nel Suo Paese viene seguita con fotografie a intervalli prestabiliti; Le viene ricordato il controllo senologico annuale con ecografia.

Recupero

Calendario del recupero

  1. Giorno 1

    Tensione e sensazione di pressione al torace sono normali e si gestiscono con analgesici. Le braccia non si sollevano sopra il livello delle spalle.

  2. Giorni 3–5

    Il gonfiore è al suo massimo e i seni appaiono più alti e sodi del normale. Iniziano brevi camminate e in questo periodo si autorizza di norma la doccia.

  3. Settimana 1

    Può tornare al lavoro d'ufficio. Il reggiseno sportivo si indossa giorno e notte; si riprende a guidare quando non servono più gli analgesici.

  4. Mese 1

    Una parte importante del gonfiore si riassorbe e le protesi iniziano ad assestarsi. È consentito un cardio leggero; si evitano i movimenti che impegnano i muscoli pettorali.

  5. Mese 3

    La protesi si ammorbidisce e assume la sua posizione naturale; si può passare a un reggiseno con ferretto. L'allenamento con i pesi riprende gradualmente.

  6. Anno 1

    La cicatrice si attenua e quasi scompare nel solco. Da questo momento il controllo ecografico annuale diventa routine.

I tempi sono indicativi; variano da persona a persona e in base all'estensione dell'intervento.

Risultati

Prima / Dopo

Pubblicati con il consenso dei pazienti. I risultati variano da persona a persona.

Mastoplastica additiva — PrimaPrima
Mastoplastica additiva — DopoDopo
Mastoplastica additivaMastoplastica additiva, protesi
Mastoplastica additiva — PrimaPrima
Mastoplastica additiva — DopoDopo
Mastoplastica additivaMastoplastica additiva, protesi

Parliamone apertamente

Rischi e aspetti da considerare

Ogni procedura medica comporta dei rischi. Quelli elencati sono i principali aspetti noti per questo intervento; durante la consulenza viene fatta una valutazione dei rischi specifica per Lei.

  • Contrattura capsulare: la membrana naturale intorno alla protesi può indurirsi nel tempo e rendere il seno duro e deformato; nei casi avanzati serve una revisione.
  • Riduzione o aumento, temporanei o raramente permanenti, della sensibilità del capezzolo.
  • Sono possibili spostamento della protesi, rotazione (con le forme anatomiche) o bordi percepibili attraverso una pelle sottile (rippling).
  • Raccolta di sangue (ematoma) e infezione; benché rare, possono richiedere la rimozione della protesi.
  • Le protesi non sono considerate permanenti per tutta la vita; esiste la possibilità di un secondo intervento in futuro per rottura, contrattura o cambiamento delle aspettative.

Domande frequenti

Domande frequenti su Mastoplastica additiva

Quanti anni durano le protesi?+

Le protesi moderne non hanno una scadenza definita; non vanno sostituite se non insorge un problema. Si consiglia un controllo ecografico annuale.

Influisce sull'allattamento?+

Con l'incisione sottomammaria e il posizionamento sotto il muscolo i dotti galattofori vengono preservati; l'allattamento di norma non è compromesso.

È più indicato il posizionamento sotto o sopra il muscolo?+

Nelle pazienti con pelle sottile e poco tessuto mammario si preferisce il piano sottomuscolare o dual plane, perché nasconde il bordo superiore della protesi. Nelle pazienti con una copertura tissutale adeguata, il piano sottoghiandolare può offrire meno dolore e un recupero più rapido; la decisione si prende in visita.

Posso fare la mammografia?+

Sì; per i seni con protesi si usano tecniche di imaging dedicate e il servizio di radiologia viene informato in anticipo della presenza della protesi. Ecografia annuale e, se serve, risonanza magnetica si usano anche per valutare l'integrità della protesi.

Come scelgo tra lipofilling e protesi?+

Il lipofilling è indicato per pazienti che desiderano un aumento di circa mezza taglia o una taglia di coppa e dispongono di riserve adipose adeguate; parte del risultato può perdersi nel tempo. Per un volume più evidente e una pienezza del polo superiore serve una protesi.

Qual è la differenza tra protesi rotonde e anatomiche?+

La protesi rotonda dà più pienezza al polo superiore; quella anatomica offre una forma spostata verso il basso, vicina alla pendenza naturale. Poiché le protesi anatomiche comportano un rischio di rotazione, la scelta si fa in base alla struttura dei tessuti.

Come capirei se una protesi si è rotta?+

Nelle protesi in gel di silicone la rottura spesso non dà sintomi; per questo si consiglia un'ecografia regolare. Se nota un cambiamento di forma, un indurimento o una differenza di volume, è opportuno presentarsi a un controllo.

Quando potrò dormire a pancia in giù dopo l'intervento?+

Per le prime 4–6 settimane si consiglia di norma di dormire supina con la testa leggermente sollevata; una volta assestata la protesi si passa gradualmente alla posizione prona.

Consulenza per Mastoplastica additiva

Condivida le Sue foto; Le invieremo la valutazione del medico e un piano scritto con tempi, alloggio e calendario dei controlli.