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Estetica del Viso

Mentoplastica (Genioplastica)

Protesi al mento o avanzamento osseo per ristabilire l'equilibrio del profilo.

Durata dell'intervento
1–2 ore
Anestesia
Generale
Ricovero
Day hospital o 1 notte
Soggiorno a Istanbul
5–7 giorni

L'intervento

Un mento sfuggente o piccolo fa apparire il naso più grande e il collo più corto. Con la genioplastica il mento viene portato in avanti con una protesi o con l'avanzamento dell'osso.

Quando è pianificata insieme alla rinoplastica, si ottengono i risultati più soddisfacenti in termini di armonia del profilo.

La pianificazione si esegue con fotografie di profilo e, se serve, una teleradiografia o una TC; si stabilisce innanzitutto se il mento arretrato dipenda dall'osso o dai tessuti molli e se il rapporto occlusale sia normale. In presenza di una marcata discrepanza tra mascella e mandibola, l'avanzamento del solo mento non basta e si indirizza il paziente verso la chirurgia ortognatica. Quando si sceglie una protesi, dimensione e forma si determinano dalle misurazioni di profilo e la protesi viene fissata all'osso per via orale.

  • Incisione nascosta all'interno della bocca
  • Combinabile con la rinoplastica
  • Correzione permanente del profilo

Idoneità

A chi è adatto?

Può essere adatto

  • Chi, di profilo, ha il mento arretrato rispetto alle labbra e per questo mostra un naso che appare più grande di quanto sia.
  • Pazienti che programmano una rinoplastica e desiderano completare l'equilibrio del profilo.
  • Casi di asimmetria del mento o di mento eccessivamente lungo o corto.
  • Pazienti con un angolo collo–mento poco definito, in cui un mento arretrato contribuisce all'aspetto di doppio mento.

Da rimandare o non adatto

  • Chi presenta un evidente problema occlusale tra i denti superiori e inferiori; in questo caso vanno trattate le ossa mascellari nel loro insieme, non il solo mento.
  • Persone la cui crescita ossea mandibolare non è completa, in genere sotto i 18 anni.
  • Chi ha un'infezione dentale o gengivale non trattata; poiché l'incisione è all'interno della bocca, il rischio di infezione è più alto.

La decisione definitiva sull'idoneità viene presa con la visita medica e gli esami.

Percorso

Come si svolge, passo dopo passo?

  1. 01

    Primo colloquio

    Posizione del mento, simmetria e occlusione dentale vengono valutate su fotografie di profilo e frontali; si discute l'opzione della protesi o dell'avanzamento osseo.

  2. 02

    Imaging e piano

    Se serve si esegue una TC o una teleradiografia laterale del cranio; l'entità dell'avanzamento si pianifica in millimetri e si stabiliscono la misura della protesi o la linea di osteotomia.

  3. 03

    Intervento

    In anestesia generale si esegue un'incisione all'interno del labbro inferiore; la protesi viene fissata all'osso oppure l'osso viene inciso, avanzato e stabilizzato con miniplacche.

  4. 04

    Ospedale

    Dimissione in giornata o una notte di osservazione; si applica una fascia di sostegno sotto il mento e si inizia una dieta morbida.

  5. 05

    Controllo

    L'incisione all'interno della bocca e la simmetria si verificano in 3–5 giorni; i punti sono riassorbibili e non vengono rimossi, e la fascia si indossa per una settimana.

  6. 06

    Rientro e follow-up

    Può volare in 5–7 giorni; se l'osso è stato avanzato, al 3° mese si rivede a distanza una radiografia di controllo.

Recupero

Calendario del recupero

  1. Giorno 1

    Si avvertono gonfiore, tensione e intorpidimento del mento e del labbro inferiore; si assumono cibi morbidi e tiepidi.

  2. Giorni 3–5

    Il gonfiore è al suo massimo e la fascia mentoniera si indossa per tutta la giornata; può esserci una difficoltà temporanea a parlare.

  3. Settimana 1

    La fascia viene rimossa e il gonfiore inizia a regredire; si può tornare al lavoro e alla vita sociale, e la sensibilità del labbro inferiore torna in parte.

  4. Settimane 2–3

    L'incisione all'interno della bocca guarisce e si riprende un'alimentazione normale; il cambiamento del profilo diventa visibile.

  5. Mese 1

    Gran parte del gonfiore si è ridotta; se l'osso è stato avanzato, cibi duri e sport di contatto restano limitati.

  6. Mese 3

    La guarigione ossea è completa e la sensibilità del labbro inferiore è in gran parte tornata normale; in questa fase si valuta il profilo definitivo.

I tempi sono indicativi; variano da persona a persona e in base all'estensione dell'intervento.

Risultati

Prima / Dopo

Gli esempi prima/dopo di Mentoplastica vengono condivisi durante la consulenza.

Mostriamo le foto dei nostri pazienti solo nei limiti del loro consenso scritto e in un colloquio individuale; rispettiamo la scelta di chi non desidera essere pubblicato su internet. Le invieremo i risultati di casi simili al Suo insieme alla valutazione del medico.

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Parliamone apertamente

Rischi e aspetti da considerare

Ogni procedura medica comporta dei rischi. Quelli elencati sono i principali aspetti noti per questo intervento; durante la consulenza viene fatta una valutazione dei rischi specifica per Lei.

  • Intorpidimento del labbro inferiore e del mento; quando il nervo sensitivo coinvolto (nervo mentoniero) viene stirato, può durare mesi e raramente diventare permanente.
  • Lieve spostamento della protesi o assottigliamento dell'osso sottostante nel tempo; si monitora con il fissaggio e con controlli regolari.
  • Infezione attraverso l'incisione all'interno della bocca; quando si usa una protesi, raramente può richiederne la rimozione.
  • Asimmetria del mento, lieve abbassamento del labbro inferiore o cedimento della pelle del mento (mento a strega).
  • Dopo un avanzamento osseo può comparire una sensibilità dentale, poiché si lavora vicino alle radici degli incisivi inferiori.

Domande frequenti

Domande frequenti su Mentoplastica

Protesi o avanzamento osseo?+

In caso di retrusione lieve o moderata basta la protesi; con retrusione marcata o asimmetria si preferisce l'avanzamento osseo.

Una protesi mentoniera dovrà essere rimossa dopo anni?+

Le protesi in silicone possono essere portate in modo permanente; la rimozione non è necessaria salvo casi di infezione, spostamento o volontà del paziente.

Come scelgo tra filler al mento e chirurgia?+

Il filler è una soluzione temporanea che dura 1–2 anni e funge da prova per un arretramento lieve. La chirurgia si preferisce per arretramenti marcati, asimmetrie o quando si desidera un risultato duraturo.

L'intervento influirà sui miei denti o sulla mia occlusione?+

La chirurgia del mento non modifica l'occlusione dentale; si interviene solo sull'osso o sulla protesi a livello del mento. In presenza di un problema occlusale serve un piano di trattamento a parte.

Qual è il vantaggio di eseguirla nella stessa seduta della rinoplastica?+

Naso e mento si bilanciano a vicenda di profilo; pianificandoli insieme, l'entità della riduzione nasale può restare più conservativa, e sono sufficienti una sola anestesia e un solo soggiorno.

Consulenza per Mentoplastica

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